TrAcCe D'aRtE

Residenza creativa sulla “via degli dei”

Settimana 21-28 settembre 2014

Ognuno di noi ha una propria Arte dentro di sé.
Da questo presupposto è nato “TRACCE D’ARTE” per permettere a chiunque voglia manifestarsi, di esprimersi in totale libertà, nel rispetto della Natura che, amorevolmente, farà da cornice a questo insolito “Museo” sotto il cielo. Crediamo che ognuno, a suo modo, può lasciare una traccia, un messaggio per l’Universo, e questo..... ..... è il nostro modo. Lasciamo un segno sul territorio vicino a questa via carica di storia che collega Bologna a Firenze con un magico cammino: “la via degli dei”, accompagnando i visitatori verso un contatto ravvicinato e diretto con le opere nell’ambiente nel quale, e per il quale, sono state create e dove per sempre resteranno, come testimonianza di un nuovo modo di esprimere la creatività che più ci anima. Un grande ringraziamento va a tutti gli Artisti che, nella settimana dal 21 al 28 settembre 2014, hanno vissuto in simbiosi con la Natura amica, rispettandola, ispirandosi, senza disturbarla, nella pace e serenità dei boschi, per diffondere immagini e concetti originali e di forte impatto comunicativo. Una nuova carica di energia si è creata dalla condivisione e dalla solidarietà, un nuovo modo di comunicare.... Arte sotto il cielo, Arte per l’Universo, Arte per tutti!
Grazie
Barbara

Opere

Ognuno di noi ha una propria Arte dentro di sé.

UNA VOLTA C’ERA IL MARE

NINO BEGHELLI

“Fra l’azzurro spazio e la montagna, alle Campagne, s’inerpica l’antico romano sentiero che condurrà i viandanti da Bologna a Firenze. Tanti millenni fa, quando l’Uomo non ancora albergava in questo Mondo, “una volta c’era il mare...”. Così ho pensato a questa opera ceramica policroma al terzo fuoco, cristalli fusi e metalli, che richiamano il mutamento eterno, inesorabile della Natura: questo segno lavico, sgretolato, come corteccia pietrificata, sul quale i colori sfavillano nel fondale variando una tavolozza cromatica che affonda successivamente qualche materiale umano come quella improbabile icona ossido-metallica, un diadema corroso, riportato al divenire del tempo nel quale oggi s’apre e s’inerpica magico- fantastico “il sentiero degli dei”.
Oggi, insieme a Luca e Barbara, sopra un pesante masso, consolidiamo la nostra testimonianza d’amicizia e d’affetto.”

FIOR DI FERRI

MARCO FERRI

“Descrivere il mio lavoro con le parole è sempre molto complicato, specie per chi guarda partendo da una singola opera senza conoscere tutto il mio lavoro. In questo caso era doveroso, visto che ci troviamo nei dintorni di Bologna, fare un omaggio al grande maestro Giorgio Morandi. Non a caso ho chiuso dentro ad una struttura in ferro e vetro, dei fiori finti ma molto simili nella tonalità ai colori dei fiori dipinti per tutta la vita da Morandi. Da questo pretesto ho pensato di installare la scultura su un albero come quasi a descrivere una protesi, un cancro o un tentativo di una talea nell’albero. Questo dovrebbe stimolare nell’osservatore, più domande sui vari livelli di lettura della realtà.
“Ciò che è vero e ciò che è verosimile” (fiori finti) Morandi diceva: “non c’è niente di più astratto del reale”. Per quanto riguarda il titolo: “Fior di Ferri”, vuol essere un tentativo ironico sul mio cognome, la materia usata ed i fiori , cercando di non prendermi troppo sul serio.”

LA VIA…/THE WAY…

FERNANDO COSTA
ANDREA ANDRES

“Il tema dell’opera ruota attorno all’evoluzione e all’unità del creato. E’ un percorso simbolico che parte dal drago come portatore di una grande sfida; sembra minaccioso, ma alla fine, dopo averlo dominato, si volgerà a nostro favore. Il seme della vita come principio di inizio della creazione. L’illusione della dualità, rappresentata dal tao al centro, per poi passare al regno vegetale e alla natura in tutta la sua bellezza….trasformandosi poi nel regno animale rappresentato dal colibrì. La coppia rappresenta l’essere umano nel momento storico attuale; si ascolta il cuore con le mani, il salto evolutivo a cui siamo chiamati in questa epoca, il passaggio dalla mente al cuore. Il sistema solare con al centro la geometria sacra del Fiore della Vita, sta a simboleggiare l’interconnessione costante di ogni cosa e il centro da cui tutto ha origine…. Il Buddha come fase successiva all’apertura del cuore, segue l’illuminazione. Il delfino, come simbolo di intelligenza e purezza ci ricorda come l’acqua è l’e lemento fondamentale della vita da cui tutto è nato. Lo scarabeo, simbolo di rinascita, ci ricollega alla magnifica civiltà egiziana. L’occhio di Horus, terzo occhio che vede oltre le apparenze , e l’ANKH, come simbolo della vita dopo la morte. La stella tetraedro per indicare il campo energetico che ci circonda costantemente. Il nostro essere è composto di energia che necessita di essere innalzata ad una vibrazione più elevata per potere ritornare all’unità.”

LA CASA DELLE FATE

VALERIA IACCHELLI
ANNA MINUTILLO
CINZIA COMETTI

Fate, Gnomi, Folletti, un Piccolo Popolo dimenticato e relegato a passatempo per bambini, racchiude invece in sé antichi mestieri e nuove prospettive. Attraverso la manualità del costruire una casa per le fate, avendo l’attenzione continuamente rivolta a questi Esserini, si risveglia in noi una connessione con il mondo magico che ognuno porta racchiuso in sé.
“Una ricerca iniziata anni fa, per soddisfare mia figlia che adora le fate, mi ha permesso pian piano di riscoprire un Mondo che non avevo mai completamente dimenticato m a che avevo relegato in un angolo del mio essere, permettendomi di tornare ad apprezzare la bellezza delle piccole cose che ci stanno intorno, soprattutto in un bosco.” (Valeria) Il lavoro di questa settimana dedicata all’arte è nato dal nostro sentire che ogni cosa che ci dona gioia di vivere, come l’immergersi nel Mondo fatato, è bello poi condividerla. La collocazione dell’opera è stata scelta privilegiando la riservatezza dei piccoli Esseri che l’avrebbero popolata, ai piedi di una quercia, al sicuro sotto la sua folta chioma, defilata dal sentiero principale, ma non troppo lontana da esso. La premessa era, inoltre, fare in modo che la casa facesse corpo unico con l’ambiente in cui si erge. Nessun rametto, cespuglio o foglia è stato tranciato, ma inserito e inglobato, in alcuni punti, nella costruzione per sottolineare l’appartenenza di quest’ultima alla natura, al bosco. Un alber o accoglie e protegge il nostro rifugio aperto a nuovi ospiti, che abbiamo chiamato Yggdrasil, nome che riporta storie ed energie che si rimandano nel tempo. Curata nei minimi particolari, non immediatamente visibili, essa suggerisce di fermarsi, sostare e cercare con gli occhi ogni singolo elemento, ogni minuzia dettata dalla nostra voglia di accompagnare il visitatore nella riflessione e nella quiete.

AEREOSOL

MATTIA BARTOLI
NICOLÒ BARTOLI
SARA ARSITI

“L’opera vuol essere una interpretazione scherzosa della società attuale, dove omini lego corrono qua e là felici, talmente felici da sprizzar cuori di soldi, l’atmosfera è poi così scherzosa che par quella respirarsi, a volte, a fianco all’opera stessa, osservando il cielo blu intenso, attraversato da nuvole finte."

Guardate il cielo

IL PORTALE DENTRO TE

LINO ANTONIO MARRA
ANNA MARIA LEGGERI

“L’invito a partecipare a questa manifestazione è stato per noi una bella occasione per donare un messaggio di pace, gioia ed amore. Abbiamo deciso di costruire un semplice tempio tribale senza porte, un Portale che al contempo dia all’osservatore l’effetto dinamico attraverso linee e colori. Affinché la nostra amata terra sia onorata e protetta, affinché il futuro sia davvero un Nuovo Mondo traboccante d’Amore. Che ognuno trovi in sé il proprio portale!
Abbiamo unito le nostre conoscenze e la conoscenza di culture diverse, abbiamo lavorato con i 4 punti cardinali, i 5 elementi, i 7 colori dell’arcobaleno, la numerologia, l’oro, l’argento e le 7 note musicali, Padre e madre celesti e Madre terra.
Il nostro augurio è che ognuno possa trovare sé stesso .”

eleMenti

BARBARA VENTURI
LUCA SERENARI

Il mosaico è interamente realizzato con materiali di recupero, vetri, specchi, ceramiche rotte, e mattonelle di vecchi campionari recuperate dalla discarica. Un mosaico è realizzato attraverso tanti elementi che, come in un puzzle, si uniscono tra loro per creare un tutto unico.
Ogni essere umano è un elemento di questo pianeta, che nel corso della sua esistenza si avvicina e si unisce agli altri in un’unica grande opera d’arte che è la vita. Siamo elementi di un tutto, siamo UNO. E con la nostra Mente, con la M maiuscola, possiamo pensare, capire ed essere liberi, solo così possiamo aprirci all’universo con i nostri cuori per vivere nella pace e nell’amore su questa terra meravigliosa.
LIBERI PENSIERI LIBERAMENTE

Crediti

ARTISTI
Nino Beghelli Marco Ferri Fernando Costa Andrea Andres Valeria Iacchelli Anna Minutillo Cinzia Cometti Mattia Bartoli Nicolò Bartoli Sara Arsiti Lino Antonio Marra Anna Maria Leggeri Barbara Venturi Luca Serenari

FOTOGRAFO
Francesco Lenzi

GRAZIE
ai boschi con la loro magica atmosfera
al cielo, discreto e alleato osservatore
alla Terra che ci ha accolto e sostenuto
a tutti quelli che ci sono stati vicini

“tutti i bambini hanno idee formidabili
insieme possiamo fare TUTTO”
(Giorgia, 7 anni, 23 settembre 2014)

“Un ramo del nocciolo ci ha aiutato a
fare l’ostello delle fate. La Natura è
proprio contenta di queste opere d’arte”
(Igor, 7 anni, 26 settembre 2014)

“Questa vita è di tutti i Mondi!”
(Ernesto, 3 anni, 27 settembre 2014)

Bed and Breakfast “IL RIFUGIO DEL VIANDANTE”
località Campagne 9 – Montevenere - Monzuno
TEL. 051 6771190
Facebook: B&B il rifugio del viandante Facebook

Progetto BORGHI DA VIVERE in attuazione del PSR Emilia Romagna 2007 – 2013 – Misura 413 – Azione 7 – Operazione 1 – Specifica Leader “Progetti di promo – valorizzazione per l’Appennino bolognese quale destinazione.”